Il decalogo per le buone vacanze dell'anima

Il decalogo per le buone vacanze dell'anima
«Coltiva lo stupore», «ascolta la Parola», «liberati dal frastuono», «invita gli amici a contemplare il bello e il vero». 


Dieci punti per dare senso ai giorni di ferie. Parole adatte  a chiunque voglia vivere i giorni di sosta e di pausa nella fede e nell’ascolto del Signore.
«Dio ti parla nella sua Parola: nei testi liturgici di ogni giorno, negli insegnamenti del Papa, nel tuo prossimo, nella bellezza del creato: ascolta! Soprattutto apriti interiormente alla Parola biblica. Liberati dal chiasso, dal frastuono di ambienti “parolai”, dove si covano storture vuotaggine e violenza », il primo suggerimento, a cui segue la seconda perla: «Buona cosa è per te vivere in pienezza la giornata mettendo in pratica quanto la Parola di Dio ti ha detto».
Ancora: «Casa del Signore è la tua persona, specialmente il cuore. Rientra spesso lì, per un contatto di fede viva col Signore ». Quarto punto: «Dedica ogni giorno un po’ di tempo a pause contemplative, che sono anche distensive». Da questo atteggiamento scaturisce il successivo consiglio: «Esercita e coltiva la tua capacità di stupore e meraviglia, osservando quanto di vero di bello e di buono c’è intorno a te. Sia viva in te l’attitudine al “grazie”».
Di qui l’invito: «Fa’ in modo che anzitutto quelli che vivono con te si percepiscano veramente amati da te». C’è poi una sollecitazione al sano amore di sé: «Godi di poter riposarti, arricchendoti spiritualmente e mai abdicando al tuo essere persona a immagine e somiglianza di Dio.
Ricorda che la preghiera è anche un nobilissimo riposo dello spirito». Le ultime tre pillole sono un concentrato di Vangelo da mettere in pratica nella quotidianità: «Là dove sono espressioni autentiche di verità, bontà, bellezza, invita anche i tuoi amici a fare esperienze veramente umanizzanti, ispirate agli insegnamenti del Signore.
Ti stia a cuore la gioia (anche se a volte faticosa) di conoscere sempre più in profondità cose antiche e nuove, a favore della tua crescita umano cristiana. Tieniti lontano dalle insulsaggini anche se spesso conclamate importanti dalla prepotenza pubblicitaria». Infine, «le vacanze sono un tempo dove l’esercizio del discernimento conduce lietamente a quelle scelte in sintonia con il progetto di Dio su ciascuno di noi: qualcosa di bello di nobile, di liberante. In sintonia con l’affettuoso illuminato magistero di papa Francesco».
da Avvenire

La Struttura di Ospitalità Religiosa del Sacro Monte Calvario di Domodossola del Padri Rosminiani



L’estate è in arrivo e per molti è arrivato il momento di pensare alle vacanze. Ma le vacanze non sono tutte uguali: anche prenotando una vacanza si può fare una scelta etica, sociale, di solidarietà. 


La Struttura di Ospitalità Religiosa del Sacro Monte Calvario di Domodossola del Padri Rosminiani

Immersa nella quiete delle Alpi, nel cuore dell’Ossola è un’oasi di pace e spiritualità che sa offrire a quanti lo visitano suggestioni uniche, e che venne addirittura scelto dal Beato Antonio Rosmini per fondare la sua congregazione religiosa.



La Via Crucis, che collega Domodossola al Calvario con le sue splendide Cappelle, il Santuario del Santissimo Crocifisso, gli Oratori, il Convento dei Padri Rosminiani, i giardini del Belvedere, il Castello medioevale di Mattarella ne fanno una meta che sa conquistare chiunque, rivolgendosi al cuore e affascinando persone di tutte le età. Grazie a queste sue bellezze architettoniche e naturalistiche e ai suoi scorci di arte e di storia, nel 2003 è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità da parte dell’UNESCO e viene oggi gestito dalla Regione Piemonte attraverso la Riserva Naturale, istituita nel 1991, che si occupa di tutelare e promuovere il suo immenso valore. 

Accoglienza

Il Centro di Spiritualità del Sacro Monte Calvario si presta particolarmente per accoglienza di gruppi che intendano vivere giornate di spiritualità, ritiri spirituali di fine settimana, corsi di esercizi spirituali e periodi di riposo e raccoglimento spirituale.

Recettività 
- ospitalità: 60 posti letto in camere con servizi: triple, doppie e singole;
- convegni nella sala Bozzetti da 100 posti;
- ritiri ed esercizi spirituali anche per più gruppi contemporaneamente;
- rimessa auto in parcheggio interrato per 50 posti auto;
- mostre ed esposizioni nella sala Gaddo; brevi filmati documentari nella sala multimediale Clemente Rebora.
L’accoglienza dei gruppi rimane sospesa nel periodo invernale
dal 1 novembre al 15 febbraio
Pernottamento: singola € 30 p.p.; doppia € 25  p.p.  
1/2 pensione: singola € 40  p.p.;doppia € 35  p.p.
p. completa: singola € 50  p.p.;doppia € 45  p.p.
Pasti extra: € 15  p.p.
Dotazioni: servizi e doccia in
camera, accesso e camera per
disabili, ascensori, sala lettura,
sala tv, cappelle, refettorio,
ampio parco riservato.



Come raggiungerci


In treno, con i treni provenienti da Milano, da Novara, da Briga (Sempione), da Locarno (Vigezzina).

In auto: A9 e A26, continuare lungo la superstrada fino all'uscita di Domodossola, seguendo poi le indicazioni stradali.

Contatti

Centro di Spiritualità Rosminiana B.ta Sacro Monte Calvario, 8, Domodossola
Tel. 0324 242010
Web blog http://sacromontecalvario.blogspot.it


E-mail: calvarioaccoglienza@gmail.com
E-mail rettorecalvario@hotmail.com

Festa a Bognanco (ed in Ossola) per la prima Messa di Don Davide Busoni. Foto

Tutta la comunità bognanchese, ma anche i rosminiani e i semplici fedeli hanno festeggiato domenica a San Lorenzo di Bognanco l'ordinazione sacerdotale diventato prete sabato a Novara su ordinazione del vescovo Franco Giulio Brambilla. Davide Busoni è originari odi Bognanco (dove l'ultimo concittadino prete era stato, nel 1957, don Silvio Galletti, poi parroco di Druogno ndr.) ed oggi è stato festeggiato dalla sua comunità, che ha partecipato alla sua prima Messa, accogliendolo prima, con tutti gli onori, in piazza.
da ossola24.it
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