Domenica al Calvario il concerto di Natale della Cappella Musicale del Sacro Monte

DOMODOSSOLA- 11-12-2016- La Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario e l’Istituto della Carità, per le prossime festività natalizie, nell’ambito della stagione concertistica 2016, propongono due appuntamenti.
Il primo concerto si terrà domenica 18 dicembre alle ore 18.00 nell’Oratorio domestico dell’Addolorata, nel Convento dei PP. Rosminiani al S. Monte Calvario di Domodossola, con ingresso dalla porta di sinistra del presbiterio del Santuario del SS. Crocifisso.
Il gruppo vocale e strumentale Il Convivio Rinascimentale, eseguirà il Dialogo Pastorale al Presepio di Giovanni Francesco Anerio (1567-1630) composto da sedici madrigali spirituali per coro a tre-sei voci miste, due flauti a becco e basso continuo e du Cantate Natalizia di Marc-Antoine Charpentier (1643-1704) per soli, coro a tre voci miste, due flauti a becco e basso continuo.
La voglia di eseguire pagine di musica sacra e profana del periodo rinascimentale e barocco hanno spinto alcuni estimatori di musica antica alla costituzione del gruppo vocale e strumentale IL CONVIVIO RINASCIMENTALE. Il progetto musicale curato dai musicisti vuole creare un equilibro tra il rispetto della prassi esecutiva del tempo e l'approccio interpretativo dell'esecutore moderno. Il gruppo si è esibito per la prima volta al pubblico presentando il concerto “Musiche alla corte dei Silva”, curato da Dario Gnemmi e tenutosi nell’ottobre del 1997 nella Sala delle Armi di Palazzo Silva a Domodossola, per l’occasione riaperta al pubblico dopo una chiusura quasi ventennale; ha inoltre proposto l’esecuzione, in collaborazione con la Schola Gregoriana del Sacro Monte Calvario, del Passio D. N. Jesu Christi Secundum Marcum di Orlando di Lasso, della Messa Solenne del Corpus Domini, con l’esecuzione della Missa IV toni di Tomas Luis de Victoria, e della Messa Solenne degli Apostoli, con l’esecuzione della Missa Sine Nomine a 4 voci, di Giovanni Pierluigi da Palestrina; in collaborazione con l'Ensamble “Clemente Rebora” ed il Liceo Musicale di Omegna ha proposto alcuni passi della Messa per Pace di Karl Jenkins. Cura inoltre l’esecuzione delle parti della Turba nel canto del Passio della Domenica delle Palme e del Venerdì Santo, nelle solenni celebrazione del Sacro Monte. Unitamente alla Corale di Calice, alla Schola Gregoriana del S. Monte Calvario e alla Camerata Strumentale di S. Quirico dà vita alla Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario di Domodossola.
Il secondo concerto si terrà mercoledì 28 dicembre nella Collegiata dei SS. Gervaso e Protaso e verrà presentato, nei prossimi giorni, con un apposito comunicato. I concerti sono resi possibili grazie alla sensibilità dell’Assessorato alla Cultura della Città di Domodossola, della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario, dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, delle Parrocchie di Calice e dei SS. Gervaso e Protaso di Domodossola, con il prezioso sostegno della Fondazione CRT.
ossola24.it

Bra: prima, concreta, intesa con la municipalità di Lezha


Prime intese concrete fra la Municipalità albanese e la Città della Zizzola. Saluto in videoconferenza del Sindaco Sibille. Un incontro plenario in Municipio e la visita nella zona rurale e vinicola di pregio di Kallmet hanno spianato la via alla prima concreta intesa di amicizia fra l'amministrazione ospite di Bra e l'amministrazione ospitante di Lezha, nella giornata centrale di oggi (9 dicembre).
Ricevuti dal Vicesindaco Enver Hafizi, unitamente all'assessore Petrit Marku e ai collaboratori della Municipalità dell'Albania del Nord, l'assessore braidese Massimo Borrelli, assieme al Consigliere delegato Lino Ferrero e dall'imprenditore Dario Pozzolo, ha espresso gratitudine e sommo apprezzamento per l'accoglienza riservata alla Città della Zizzola.
A nome del Sindaco Bruna Sibille, che ha portato il proprio saluto in videoconferenza, i delegati braidesi hanno confermato la volontà di proseguire nel rapporto di gemellaggio, destinato a perfezionarsi nei mesi a venire, esponendo una serie di ipotesi per sviluppare una cooperazione negli ambiti del turismo religioso e di quello enogastronomico, verificando le possibilità di una sinergia in occasione delle importanti manifestazioni messe in atto da Comune e Slow Food a Bra.
All'incontro hanno preso parte, nel ruolo di mediatori, il referente di Cuore Aperto Giulio Celiku, l'esperta di marketing Silvana Ndoj e l'inviato braidese in Albania Alessandro Zorgniotti. Durante il meeting, sono stati elaborati spunti per accrescere la cooperazione attraverso la funzione che potrà essere svolta, dal prossimo 18 dicembre, dallo Scalo aeroportuale di Levaldigi e dalla Compagnia Fly Ernest con il nuovo volo low cost diretto fra Cuneo e Tirana.
targatocn.it

Dal Colosseo a Castel Sant'Angelo, i più 'geolocalizzati' del 2016

Luoghi con il maggior numero di geo-localizzazioni in Italia nel 2016, secondo i dati diffusi oggi da Facebook.

1. Colosseum, Rome, Italy 
2. Fontana Di Trevi-Roma
3. Duomo - Milano City
4. Piazza San Marco Venezia
5. Arena di Verona
6. Firenze, Piazza Del Duomo
7. Leaning Tower of Pisa
8. Ponte Vecchio, Firenze - Italy
9. Stadio San Siro
10. Galleria Vittorio Emanuele
11. Piazza Navona
12. Bologna Centro
13. Gardaland
14. Pantheon, Rome
15. Piazzale Michelangelo, Firenze, Italy
16. Jesolo Beach
17. Piazza del Popolo
18. Fondazione Prada
19. Mondello Beach
20. Castel Sant'Angelo
ansa

È morto all’improvviso don Luigi Cerana, 79 anni, padre rosminiano al Sacro monte Calvario di Domodossola


Don Luigi era nato nel 1939 a Cavedine, paesino in provincia di Trento, e per molti anni, prima di arrivare a Domodossola, si era dedicato alle missioni religiose all’estero. In giovane età, appena ordinato prete, fu mandato in Tanzania per occuparsi in una missione rosminiana dei poveri. Là trascorse parecchi anni e successivamente fondò la prima missione rosminiana in India.  

«Portò avanti per parecchi anni una bellissima missione - racconta don Pierluigi Giroli, rettore del Sacro monte Calvario - a Trivandrum, un villaggio nell’India meridionale, contribuì a costruire più di cento case per le famiglie bisognose coinvolgendo la popolazione locale. Oggi la missione è autonoma».  
Come ricorda Giroli, «don Luigi aveva un talento linguistico innato. Sapeva parlare molto bene l’inglese e aveva imparato le lingue locali dove era stato in missione, sia in Africa che in India, a dimostrazione del grande desiderio di far parte di quei popoli». La sua attenzione nei confronti dei bisogni della comunità don Luigi l’ha poi portata anche alla comunità di Calice e del Calvario, dove era parroco.  

«Seguiva con grande affetto i parrocchiani - spiega don Pierluigi -, era un uomo buono e aperto nei confronti della gente. Da noi si è occupato anche della casa della formazione. Seguiva con cura gli ammalati, ma anche i fedeli che volevano intraprendere il cammino del matrimonio». Oltre che parroco di Calice è stato anche vicerettore del santuario. Il funerale si è svolto Venerdì 9 Dicembre 2016 alle 14,30 con un corteo che è partito dalla chiesa della Madonna delle Grazie del Calvario fino ad arrivare al santuario del Crocefisso.
lastampa.it

(segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone)