La nuova vita del Calvario, al Sacro monte di Domodossola inizia dal “cireneo” il recupero delle cappelle

La cappella del Cireneo è posizionata a metà strada sul percorso della Via Crucis Foto Alberto Lorenzina


Tra le cappelle del Sacro monte Calvario di Domodossola quella del Cireneo è tra quelle che più rimane nella memoria, posta in posizione strategica a metà strada del percorso della Via Crucis. Sarà proprio questa ad essere interamente ristrutturata dall’Ente di gestione dei Sacri monti del Piemonte, un primo passo per iniziare il recupero della parte bassa del Calvario, uno dei nove Sacri monti di Piemonte e Lombardia parte del patrimonio Unesco. 

In questo momento è aperta una manifestazione d’interesse per affidare i lavori, poi partirà il bando di gara con cui assegnare il primo lotto. Quest’anno sarà portato a compimento il recupero della facciata esterna e del tetto: un intervento che costerà circa 130 mila euro. Il prossimo anno si procederà con gli interni. 

L’investimento complessivo arriverà a 400 mila euro, con il contributo della fondazione Comunitaria del Vco all’interno dei bandi emblematici minori del 2016, e con la partecipazione del Comune che ha stanziato 10 mila euro, della Comunità Rosminiana con 5 mila e del Consorzio per il restauro e la valorizzazione del Sacro monte con 2 mila. 

«E’ un primo passo verso un cammino che porterà a valorizzare anche la parte bassa del complesso che arriva fino alla sesta cappella - spiega Renata Lodari, presidente dell’Ente di gestione dei Sacri monti -. La zona alta è un gioiello, ora bisogna dirottare le forze verso il percorso di partenza. Questo primo passo è stato possibile grazie alla sinergia con gli altri partner con i quali abbiamo in mente progetti per il rilancio».
lastampa.it

La comunità rosminiana si preparano a celebrare la “festa della Cella” 11-24 febbraio 2018

La comunità rosminiana si preparano a celebrare la “festa della Cella” che quest'anno vedrà la presenza a Domodossola dell'arcivescovo emerito di Torino il cardinale Severino Poletto. La festa della Cella celebra l'anniversario dell'arrivo del beato Antonio Rosmini al Sacro Monte Calvario. Le celebrazioni iniziano l'11 e si concludono il 24 febbraio e ricordano l'arrivo di Rosmini al Calvario il 20 febbraio del 1828. Sabato 24 febbraio alle 18 nella chiesa Collegiata il cardinal Poletto ascritto Rosminiano che già aveva partecipato a Novara alla cerimonia della beatificazione di Rosmini, il 18 novembre del 2007 , presiederà la messa. Al Sacro Monte Calvario dall'11 al 19 febbraio alle 16.30 ci sarà la messa nell'oratorio della Madonna dell'Addolorata con spunto di riflessione rosminiana. Dal 19 al 24 febbraio è previsto al Calvario un ritiro spirituale per i giovani Rosminiani, aperto a giovani in discernimento. Martedì 20 febbraio La "Festa della Cella" con gli studenti. Dopo la visita al Calvario gli Studenti dell'Istituto Rosmini e dell'Istituto Alberghiero Mellerio Rosmini parteciperanno alla Santa Messa. Per tutto il giorno è possibile visitare la “Cella del Beato Antonio Rosmini” rivolgendosi alla portineria del convento, vicino al Santuario.