Venerdì Santo 2018 al S. M. Calvario di Domodossola e le Sette Parole del Signore sulla Croce


Appuntamento di fede ed arte con la solenne VIA CRUCIS che la sera del Venerdì Santo 30 marzo, con inizio alle ORE 20.30, si snoderà partendo dalla Prima Stazione, in via Mattarella, sino alla sommità dal Sacro Monte, al termine della quale la Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario, con la Corale di Calice e la Camerata Strumentale di S. Quirico, con la soprano Federica Napoletani e la direzione di Manfred Nesti, eseguiranno le Sette Parole del Signore sulla Croce, nella nuova intonazione scritta da Adriano Alberti Giani, per soprano solo, coro a quattro voci miste, quintetto d’archi, due flauti e organo.

La tradizione della funzione delle Tre Ore di Agonia del Signore, con il canto delle Sette Parole, venne introdotta nel 1831 dal P. Rosminiano Luigi Gentili, poi primo missionario in Inghilterra; abbandonata negli anni cinquanta, è stata reintrodotta, con la sola parte del canto delle Sette Parole, durante la Via Crucis serale del 1986, su espressa richiesta di d. Emilio Comper, allora P. Rettore del Calvario. Per questo particolare momento hanno dedicato, al Calvario di Domodossola, alcuni loro lavori compositori di chiara fama quali R. Grisoni, C. Cavadini e R. Olzer.

La CORALE DI CALICE è sorta nel 1974 sotto la direzione di d. Aldo Pernat per il servizio liturgico nel Santuario del SS. Crocifisso al Sacro Monte Calvario di Domodossola e nella Parrocchia di Calice.  Ha ripristinato, nel 1986, l’antica tradizione del canto delle Sette Parole di Cristo in Croce al termine della solenne Via Crucis del Venerdì Santo. Nel 1989, in collaborazione con alcuni musicisti facenti parte di prestigiose istituzioni musicali sia italiane che straniere, ha dato vita alla Camerata Strumentale di S. Quirico, divenuta nel 2003 Orchestra da camera, e nel 1995 ha ricostituito la Schola Gregoriana del Sacro Monte Calvario con lo scopo di ridare spazio liturgico all’immenso corpus musicale della liturgia cattolica, proponendo, in prima esecuzione moderna, alcuni brani tratti dal Codice di S. Lorenzo di Bognanco (sec. XIII), contenente la sola copia conosciuta della bolla “Transiturus” con la quale, nel 1264, veniva istituita la festa del Corpus Domini. Nel 1997 la voglia di eseguire pagine di musica sacra e profana del periodo rinascimentale e barocco hanno spinto alcuni coristi alla costituzione del gruppo Il Convivio Rinascimentale. Il progetto musicale proposto dai musicisti vuole creare un equilibro tra il rispetto della prassi esecutiva del tempo e l'approccio interpretativo dell'esecutore moderno. Nel 2006, con altri cori locali, ha fondato il Coro Filarmonico del Verbano Cusio Ossola, che ha l'ambizione di portare avanti un discorso musicale che comprenda le tante realtà corali della zona.

La CAPPELLA MUSICALE DEL SACRO MONTE CALVARIO deve la sua denominazione all’attività d’insieme, sia liturgica sia concertistica, svolta dai diversi gruppi al Sacro Monte coinvolgendo un ampio organico di musicisti articolato in diverse formazioni. Tra le più importanti proposte, sono da ricordare l’esecuzione delle Cantate BWV 8, 55, 57, 84, 113, 133, 151 e 153 e la prima Cantata dall'Oratorio di Natale BWV 248 di J. S. Bach, la ricostruzione della celebrazione solenne dei Vespri di Natale, secondo la forma settecentesca del rito di S. Pio V, il Te Deum in re maggiore di M-A. Charpentier, la prima esecuzione moderna dell’opera in tre atti La Dafne, di A. Caldara, Le Sette Parole del Signore in Croce op. 102 di R. Grisoni, il Gloria, Beatus Vir, Magnificat e diverse composizioni da camera di A. Vivaldi, i Vespri Solenni KV 339 e il Requiem KV 626 di W. A. Mozart, il Requiem op. 48 di G. Faure e il Te Deum di G. Castellazzi, scritto per l’inaugurazione del Traforo del Sempione. Il Venerdì Santo 2003 ha proposto, in prima assoluta, l’esecuzione delle Sette Parole del Signore in Croce, e nel 2014 la Missa Jubilaris, per i quarant’anni di fondazione della Corale di Calice, appositamente commissionate al compositore ossolano R. Olzer, ottenendo unanimi e importanti consensi di pubblico e di critica. La Cappella Musicale ha inoltre nel suo repertorio musiche di H. Schütz, J. C. Bach, G. F. Haendel,, F. J. Haydn e J. G. Rheinberger.
  

L’attività della Cappella Musicale è resa possibile grazie alla sensibilità dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, della Parrocchia di Calice, della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario, con il sostegno prezioso della Fondazione CRT e il patrocinio della Città di Domodossola.
fonte: comunicato stampa

Domenica delle Palme 25 marzo 2018, con inizio alle ore 18.00, presso il Santuario del SS. Crocifisso al S. M. Calvario di Domodossola, il tradizionale CONCERTO PER IL TEMPO DI PASSIONE

Per la Settimana Santa 2018 la Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario, in collaborazione con l’Istituto della Carità - PP. Rosminiani e la Parrocchia di Calice, propone due appuntamenti musicali particolarmente importanti.

Il primo appuntamento si terrà la Domenica delle Palme 25 marzo p.v., con inizio alle ore 18.00, presso il Santuario del SS. Crocifisso al S. M. Calvario, il tradizionale CONCERTO PER IL TEMPO DI PASSIONE, che la Schola Gregoriana del Sacro Monte Calvario, diretta da Pietro Mencarelli, offrirà, proponendo quale tema centrale la celebrazione della festa dell’Annunciazione nell’ambito dei riti della Settimana Santa, in particolare il dramma liturgico ”In annuntiatione B. M. Virginis representatio”, tratto dal Codice di Cividale del XIV secolo.

La Schola Gregoriana prenderà parte, inoltre, a tutte le liturgie della Settimana Santa, nei giorni della Domenica delle Palme, del Giovedì Santo, del Venerdì Santo e del Sabato Santo, al S. Monte Calvario; in particolare segnaliamo che i Vangeli della Passione della Domenica delle Palme e del Venerdì Santo saranno cantati, a cura della Schola Gregoriana, con il gruppo vocale Il Convivio Rinascimentale, che eseguirà le parti della folla in polifonia a quattro voci miste a cappella. 

Musica Sacra 2 eventi al Sacro Monte Calvario di Domodossola Concerto per il Tempo di Passione e le Sette Ultime Parole di Cristo sulla Croce

Per la Settimana Santa 2018 la Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario, in collaborazione con l’Istituto della Carità - PP. Rosminiani e la Parrocchia di Calice, propone due appuntamenti musicali particolarmente importanti.

Il primo appuntamento si terrà la Domenica delle Palme 25 marzo p.v., con inizio alle ore 18.00, presso il Santuario del SS. Crocifisso al S. M. Calvario, il tradizionale CONCERTO PER IL TEMPO DI PASSIONE, che la Schola Gregoriana del Sacro Monte Calvario, diretta da Pietro Mencarelli, offrirà, proponendo quale tema centrale la celebrazione della festa dell’Annunciazione nell’ambito dei riti della Settimana Santa, in particolare il dramma liturgico ”In annuntiatione B. M. Virginis representatio”, tratto dal Codice di Cividale del XIV secolo.

La Schola Gregoriana prenderà parte, inoltre, a tutte le liturgie della Settimana Santa, nei giorni della Domenica delle Palme, del Giovedì Santo, del Venerdì Santo e del Sabato Santo, al S. Monte Calvario; in particolare segnaliamo che i Vangeli della Passione della Domenica delle Palme e del Venerdì Santo saranno cantati, a cura della Schola Gregoriana, con il gruppo vocale Il Convivio Rinascimentale, che eseguirà le parti della folla in polifonia a quattro voci miste a cappella. 

Il secondo appuntamento, di fede ed arte, sarà la solenne VIA CRUCIS che la sera del Venerdì Santo 30 marzo, con inizio alle ore 20.30, si snoderà partendo dalla Prima Stazione, in via Mattarella, sino alla sommità dal Sacro Monte, al termine della quale la Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario, con la soprano Federica Napoletani e con la direzione di Manfred Nesti, eseguirà, le Sette Ultime Parole di Cristo sulla Croce, in una nuova intonazione appositamente commissionata dai PP. Rosminiani per questa occasione, e composta per soprano solo, coro a quattro voci miste, archi, due flauti e organo.

La tradizione della funzione delle Tre Ore di Agonia del Signore, con il canto delle Sette Parole, venne introdotta nel 1831 dal P. Rosminiano Luigi Gentili, poi primo missionario in Inghilterra; abbandonata negli anni cinquanta, è stata reintrodotta, con la sola parte del canto delle Sette Parole, durante la Via Crucis serale del 1986, su espressa richiesta di d. Emilio Comper, allora P. Rettore del Calvario. Per questo particolare momento hanno dedicato, al Calvario di Domodossola, alcuni loro lavori compositori di chiara fama quali R. Grisoni, C. Cavadini e R. Olzer.

L’attività della Cappella Musicale è resa possibile grazie alla sensibilità dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, della Parrocchia di Calice, della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario, con il sostegno prezioso della Fondazione CRT e il patrocinio della Città di Domodossola.
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Calendario generale 2018 Esercizi Spirituali e attività


Gennaio

28 Ritiro Ragazzi Parrocchia SS. Stefano e Antonio Abate di Preglia

Febbraio


19 - 24. Esercizi Spirituali per i giovani rosminiani e per giovani in discernimento. Predica don Mario Pangallo i.c.

11 - 20. Il 20 febbraio 1828 il Beato Antonio Rosmini veniva al Calvario di Domodossola e fondava l'Istituto della Carità. Ricordiamo l'anniversario con la Novena, a cominciare dall'11 febbraio, alle 16.30, nel complesso del Sacro Monte, e la preghiera nella "Cella" del Beato Antonio Rosmini, ogni giorno per la S. Messa delle ore 16.30. Mercoledì 14 Febbraio la S. Messa sarà alle 17.30 nella Chiesa del Sacro Cuore a Crosiggia con l'imposizione delle Ceneri.

24. La S. Messa Solenne in ricordo della venuta di Rosmini sarà celebrata Sabato 25 febbraio nella Collegiata dei SS. Gervaso e Protaso a Domodossola alle ore 18.00 e sarà presieduta da S. Em.za Rev.ma il Cardinale Severino Poletto, Arcivescovo Emerito di Torino. Nel pomeriggio, alle h. 16.00, incontro di Spiritualità Rosminiana presso il Monastero delle Suore Rosminiane in via Paolo Silva a Domodossola.

Per tutta la Quaresima ogni domenica, alle è possibile partecipare alla Via Crucis solenne lungo la via delle cappelle, alle h. 15.00. E' possibile per gruppi animare la Via Crucis e trascorrere la giornata o il week end al Calvario, con possibilità di ospitalità, vitto e alloggio.

Marzo

Per tutta la Quaresima ogni domenica, alle è possibile partecipare alla Via Crucis solenne lungo la via delle cappelle, alle h. 15.00. E' possibile per gruppi animare la Via Crucis e trascorrere la giornata o il week end al Calvario, con possibilità di ospitalità, vitto e alloggio.

2 - 4. Ritiro Giovani Diocesi di Novara.

4 h. 15.00 Via Crucis lungo la Via delle Cappelle animata dalla Scuola Rosmini di Intra, con la partecipazione della Parrocchia di Baveno. Segue S. Messa

11 Pellegrinaggio della Parrocchia del Beato Antonio Rosmini in S. Ambrogio ad Urbem di Milano. h. 15.00 Via Crucis animata dalla Parrocchia del Beato Antonio Rosmini in S. Ambrogio ad Urbem di Milano. Segue S. Messa.

16 - 18 Ritiro Giovani Diocesi di Novara

18 h. 15.00 Via Crucis animata dalle Associazioni delle Forze dell'Ordine. Segue S. Messa

25 Domenica delle Palme. Inizio della Settimana Santa. Vedi Programma nel Sito. h. 15.00 Via Crucis animata dalla Parrocchia di Calice. Segue S. Messa

25 h. 11.00 Pellegrinaggio e S. Messa Associazione Polizia di Stato

Aprile


29 Marzo - 1 Aprile Solenne Triduo Pasquale (vedi programma nel sito). Predica don Pierluigi Giroli, i.c. Possibilità di pernottamento con vitto e alloggio. Si raccomandano il silenzio e il raccoglimento.

3 - 6 Aprile Pellegrinaggio nei "Luoghi Rosminiani" della Scuola Rosminiana St. Peter's College (Nuova Zelanda)

15 Ritiro Ragazzi Parrocchia SS. Stefano e Antonio Abate di Preglia

21 - 22 Aprile Ritiro Parrocchia S. Antonio Milano

Maggio


26 "Giro dei Torchi e dei Mulini" Le Borgate sopra il Calvario e Domodossola. Conclusione con visita ai giardini del Convento e merenda insieme al Belvedere.

Giugno


23 Incontro di Formazione Associazione "Canova"

24 Giugno - 1 Luglio Esercizi Spirituali Ascritti Rosminiani. Predica p. Vito Nardin, Superiore Generale dell'Istituto della Carità.

Luglio

1 - 7 Esercizi Spirituali per le Suore Benedettine di Voghera. Predica p. Pierluigi Giroli

15 - 21 Esercizi Spirituali per Suore Rosminiane. Predica p. Pierluigi Giroli

22 Luglio - 1 Agosto Soggiorno Formativo Associazione Canova

Agosto

2 - 3 Festival Chitarristico

4 - 12 agosto Esercizi Spirituali per Famiglie. "Gruppo don Aldo”.

31 agosto - 2 settembre Soggiorno Formativo ACAT VCO

Settembre

16 Settembre Solennità di Santa Croce

24 Settembre - 13 Ottobre Capitolo Generale dell'Istituto della Carità (Rosminiani)


Per informazioni

Padri Rosminiani
Centro di Spiritualità Rosminiana
Sacro Monte Calvario
28845 Domodossola (VB)
Telefono: 0324 - 24 20 10; Fax: 0324 - 44 460; 340 - 3544798


E–mail:  calvarioaccoglienza@gmail.com

Settimana Santa e Triduo Pasquale 2018 al Sacro Monte Calvario di Domodossola


25 marzo: DOMENICA DELLE PALME
h. 10.00 S. Messa con benedizione degli ulivi alla Grotta di Lourdes, processione e canto del Passio.
h. 15.00 Via Crucis della Parrocchia di Calice con partenza dalla Prima Cappella.
h. 16.30 S. Messa con benedizione degli ulivi.
h. 18.00 Concerto per il Tempo di Passione.

29 marzo: GIOVEDI’ SANTO
h. 18.00 S. MESSA DELL’ULTIMA CENA E LAVANDA DEI PIEDI. SEGUE RIPOSIZIONE DEL SS.MO SACRAMENTO NELL’ALTARE DELL’ADORAZIONE E ADORAZIONE EUCARISTICA.
h. 21.00 ADORAZIONE COMUNE E COMPIETA;
LA CAPPELLA DELL’ADORAZIONE (ORATORIO DELLA MADONNA ADDOLORATA, RIMANE APERTA, IN FORMA SOLENNE FINO ALLA MEZZANOTTE;

30 marzo: VENERDI’ SANTO
h. 8.00 LODI MATTUTINE
h. 9.30 UFFICIO DELLE LETTURE E MEDITAZIONEh. 12.10 ESAME DI COSCIENZA, ORA MEDIA E “PATER”;
h. 15.00 CELEBRAZIONE DELLA PASSIONE DEL SIGNORE E CANTO DEL “PASSIO”;
h. 20.30 SOLENNE “VIA CRUCIS” LUNGO LA “VIA REGIA” CON PARTENZA DALLA PRIMA CAPPELLA AI PIEDI DEL CALVARIO;
SEGUE IL CANTO DELLE “ULTIME SETTE PAROLE DI GESU’ SULLA CROCE”, LA BENEDIZIONE E IL BACIO DELLA RELIQUIA DELLA SANTA CROCE.

31 marzo: SABATO SANTO
h. 8.00 LODI MATTUTINE - h. 9.30 UFFICIO DELLE LETTURE E MEDITAZIONE
h. 12.10 ESAME DI COSCIENZA, ORA MEDIA E “PATER”;
h. 22.00 SOLENNE VEGLIA PASQUALE DI RISURREZIONE.

1 aprile: DOMENICA DI PASQUA 
Le Sante Messe seguono orario festivo:
h. 10.00 SANTA MESSA;
h. 16.45 ADORAZIONE EUCARISTICA, VESPRO E BENEDIZIONE.
h. 17.30 SANTA MESSA.

2 aprile: LUNEDI’ TRA L’OTTAVA DI PASQUA (detto “dell’Angelo”)
h. 10.00 SANTA MESSA.

Le liturgie saranno animate dalla Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario: Schola Gregoriana, Il Convivio Rinascimentale.

Predicherà il triduo p. Pierluigi Giroli i.c.

È possibile iscriversi per tutto o parte del Triduo con possibilità di pernottamento, vitto e alloggio, nonché di partecipazione alle liturgie e alle meditazioni. È anche possibile anticipare o prolungare la permanenza al di fuori dei giorni del Triduo Pasquale. Durante il Triduo si raccomanda di mantenere un clima di silenzio e di raccoglimento.

Domodossola vuole riqualificare il collegamento tra il centro storico e il Calvario. Valorizzare il Sacro Monte anche con collegamento bus

Il Sacro Monte Calvario di Domodossola e la Casa di Ospitalità Rosminiana sono una grande risorsa per il turismo nell'Ossola. 
La redazione del blog suggerisce anche di proporre il ripristino del Collegamento bus dalla stazione di Domodossola, già attivo e successivamente cancellato
(partenza e ritorno alla stazione F.S. di Domodossola.
Orari:- Partenza da Domodossola ore: 9.5 - 11.10 - 15.15 - 17.35
- Transito al Sacro Monte alle ore: 10.06 - 11.21 - 15.26 - 17.46)


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Da anni se ne parla a Domodossola: dare un nuovo aspetto a via Rosmini. Tenta il colpo l’amministrazione Pizzi con la partecipazione a un bando governativo sulla messa in sicurezza degli edifici e del territorio: sono stati richiesti 4 milioni di euro per riqualificare l’intera zona a partire dall’inizio di via Rosmini fino ai piedi del Sacro monte Calvario, passando per via Mattarella. «L’obiettivo è di realizzare un percorso che colleghi il Borgo della cultura al Calvario, simbolo che fa parlare di Domodossola come sede di un patrimonio Unesco - dice il sindaco Lucio Pizzi -. Molti turisti vanno alla scoperta del parco, bisogna attrarne sempre di più, anche nella parte bassa della via Crucis, uno degli accessi più affascinanti».  

Se il progetto andasse importo ne beneficerebbero anche le attività commerciali. «Se ne parla da tempo ma nessuno ha mai realizzato nulla, speriamo sia la volta buona - dice Franco Gualtieri del parrucchiere Hair studio - sarebbe bello per prima cosa che si mettessero in ordine i marciapiedi sconnessi e la strada, la gente se ne lamenta e non ha torto. In queste condizioni non è certo un bel biglietto da visita».Nel progetto sarà anche rifatta la pavimentazione ma Pizzi esclude la possibilità di rendere l’area un’isola pedonale.  

Niente isola pedonale
«Riteniamo non sia una cosa fattibile quanto meno di giorno - dice Pizzi - lì ci sono raggruppate tre scuole ed è difficile pensare di escludere il passaggio alle auto. Adesso abbiamo presentato un programma di massima, se accettato saranno sviluppati i lavori creare una continuità con il centro città».  
«Noi commercianti ne saremmo contenti - afferma Paola Termini del Caffè Rosmini - spesso questa è una via esclusa da manifestazioni e iniziative». Da valutare saranno le alberature che tante polemiche hanno già sollevato, anche dopo la recente potatura. «Sarà necessario valutare anche come riqualificare il viale alberato» dice Pizzi.  
La Stampa

Stagione concertistica 2018 3° concerto, domenica 4 marzo, alle ore 18.00 al Sacro Monte Calvario di Domodossola


La Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario e l’Istituto della Carità, nell’ambito della stagione concertistica 2018, propongono il 3° concerto, che si terrà domenica 4 marzo, alle ore 18.00, nella Sala Bozzetti al Sacro Monte Calvario di Domodossola e che vedrà impegnati

Federica Zoppis: pianoforte
l’Orchestra da camera della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario
con Andrea Pecelli: maestro concertatore


nell’esecuzione del Concerto per pianoforte e orchestra in la maggiore nr. 12 KV 414 di W. A. Mozart (1756-1791), della Serenata per archi in mi minore. op. 20 di  E. Elgar (1857-1934) e dell’Holberg Suite op. 40 di E. Grieg (1843 - 1907), festeggiando i quindici anni di attività dell’Orchestra da camera.


L’Orchestra da camera della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario è sorta nel 2003 nell’ambito dei festeggiamenti per il 175° anniversario di fondazione dell’Istituto della Carità, e tenne il suo primo concerto il 28 dicembre 2003 nella Collegiata di Domodossola, in occasione della benedizione della statua di S. Teresa di Calcutta, voluta da Mons. Antonio Riboldi IC, recentemente scomparso. L’Orchestra accompagna l’attività corale della Cappella Musicale e del Coro Filarmonico del VCO. Tra le più importanti proposte corali, sono da ricordare l’esecuzione delle Cantate BWV 8, 55, 57, 84, 113, 133, 151 e 153 e la prima Cantata dall'Oratorio di Natale BWV 248 di J. S. Bach, la ricostruzione della celebrazione solenne dei Vespri di Natale, secondo la forma settecentesca del rito di S. Pio V, il Te Deum in re maggiore di M-A. Charpentier, il Gloria, Beatus Vir, Magnificat e diverse composizioni da camera di A. Vivaldi, i Vespri Solenni KV 339 e il Requiem KV 626 di W. A. Mozart, il Requiem op. 48 di G. Faure e il Te Deum di G. Castellazzi, scritto per l’inaugurazione del Traforo del Sempione. Ha inoltre affiancato la Corale Primavera di Quarona (VC) in diverse esecuzioni della Messa dell’Incoronazione KV 317 di W. A. Mozart.  In veste prettamente strumentale ha eseguito i concerti per pianoforte e orchestra KV 271 “Jeunehomme”, solista Gerardo Chimini, e KV 415, solista Bruno Tasso, la Suite nr. 3 in re Maggiore BWV 1068 di J. S. Bach, diversi concerti per strumento solista e orchestra di A. Vivaldi. Ha inoltre partecipato, unitamente alla Cappella Strumentale del Duomo di Novara, alla solenne celebrazione di Beatificazione di A. Rosmini, tenutasi a Novara il 18 novembre 2007. 

FEDERICA ZOPPIS
Frequenta il Triennio Accademico di pianoforte presso il Conservatorio G.Verdi di Milano, sotto la guida del M° Mario Borciani. È pianista collaboratrice nei seguenti corsi e workshop: “Incontri musicali” dell’Associazione Orchestra di Domodossola, “La nota chiave” di Lello Narcisi, “Musichiamo la Valle Antrona” dell’Associazione SuoniAMO. Ha suonato in musical prodotti da La Dual Band presso diversi teatri (Blue Note, Tieffe Menotti, Out-Off). Ha collaborato come clavicembalista e organista con l’Orchestra da Camera Giovanile di Domodossola e la Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario. Come camerista collabora con Synchronos Trio, Simone Ponta, Letizia Zoppis e Andrea Pecelli. È membro dell’orchestra GMO e docente di pianoforte presso le associazioni AMAMUSICA, SuoniAMO, La Dual Band.
ANDREA PECELLI
Ha compiuto gli studi musicali sotto la guida di R. Filippini al Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed all’Accademia W. Stauffer di Cremona dove si è diplomato in violoncello con menzione di merito. Dopo aver vinto il Premio Internazionale “Calpurnia” al Festival delle Nazioni di Città di Castello, si è dedicato alla musica da camera, fondando nel 1995 il Milano Cello Quartet. Con tale formazione e come ospite dell’ensemble di musica contemporanea Sentieri Selvaggi di Milano, ha effettuato concerti per le maggiori stagioni musicali italiane (Teatro alla Scala, Teatro Regio di Torino, Società dei Concerti di Milano, etc.). Collaboratore per anni dell’Orchestra da Camera di Mantova, dell’Orchestra di Brescia e Bergamo, della Cappella Musicale del S. Monte Calvario (dal 2000 ad oggi) e, per concorso, delle Orchestre Nazionali della RAI e dell’Accademia di S. Cecilia. Primo violoncello dell’Orchestra G. Cantelli, Milano classica, Orchestra Stabile di Bergamo e, dal 2007 al 2011, dell’Orchestra Sinfonica del VCO. Collabora con le Associazioni suoniAMO e AMAMUSICA. È il fondatore e il Direttore Artistico dell’Associazione Orchestra e dell’Orchestra da Camera di Domodossola. Svolge attività cameristica in duo con F. Zoppis ed in trio con M. Rainelli. È docente, vincitore di concorso, di violoncello e musica d’insieme per archi presso il Liceo Musicale di Omegna.

Il vertice della produzione pianistica mozartiana degli anni di Vienna (1781-1791) è concentrato nei 17 concerti per pianoforte che restano uno dei momenti più significativi della personalità creatrice di questo straordinario compositore. Nei primi concerti per pianoforte Mozart tende ad evidenziare maggiormente il ruolo dello strumento solista, pur non trascurando la funzione dell'orchestra sotto il profilo timbrico e ritmico. Lo stesso musicista, in una lettera al padre del 28 dicembre 1782, scrisse in questi termini a proposito dei primi concerti viennesi: «I concerti sono una via di mezzo tra il troppo difficile e il troppo facile; sono molto brillanti e piacevoli all'udito, naturalmente senza cadere nella vuotaggine. Qua e là anche i conoscitori possono ricevere una soddisfazione, ma in modo che i non conoscitori devono essere soddisfatti, senza sapere perché». Negli anni successivi il linguaggio dei concerti per pianoforte si fa più intimo e riflessivo e il rapporto tra strumento solista e orchestra assume toni più elaborati e raffinati. Tale evoluzione si può cogliere nelle diverse fasi della produzione concertistica: nel 1782-'83 Mozart scrisse tre concerti per pianoforte (K. 413, K. 414, K. 415), nel 1784 ne compose sei (K. 449, K. 450, K. 453, K. 456, K. 459) nel 1785-'86 apparvero tre concerti per ciascun anno (K. 466, K. 467, K. 482, K. 488, K. 491 e K. 503). Negli ultimi cinque anni della sua vita Mozart scrisse soltanto due concerti per pianoforte, il K. 537, e K. 595, con cui il 4 marzo 1791 si congedò come pianista dal pubblico di Vienna.

Il Concerto in la maggiore K. 414 è articolato in tre tempi e per ognuno di essi Mozart scrisse la cadenza, improntata ad uno stile di misurato virtuosismo. L'Allegro iniziale viene esposto da un tema piacevolmente discorsivo degli archi, in preparazione dell'intervento del pianoforte in un ruolo elegantemente dialogante. Dopo lo sviluppo del primo tema e il ritornello si delinea una seconda frase e successivamente una variante di essa, nel contesto di un equilibrato accompagnamento orchestrale. L'Andante, delicato ed espressivo nella sua linea melodica, vuole essere un omaggio a Christian Bach, un autore molto stimato da Mozart: infatti sembra che il tema dell'Andante si richiami ad una figurazione musicale contenuta in una ouverture londinese del figlio di Bach. Anche in questo movimento c'è la cadenza solistica prima della ripresa del "tutti". L'Allegretto finale, o più esattamente rondò, è punteggiato da un discorso fresco e spigliato tra il pianoforte e il gruppo strumentale, sino a toccare quell'allure leggera e tonificante, tipica dell'inventiva mozartiana.

Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Auditorio di Via della Conciliazione, 14 dicembre 1990


Il concerto è reso possibile grazie alla sensibilità dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, della Parrocchia di Calice, della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario, con il sostegno prezioso della Fondazione CRT e il patrocinio della Città di Domodossola.